Sono ricco

Ho la luce dell’aurora

ho il fuoco del tramonto

Alpe guardo quando indora

ho a casa

(ho come casa) tutto il mondo

 

Vedo a sera chiare stelle

della notte nel tepore

e la luna insiem con quelle

a pensar invita il core.

 

Ho la mente per pensare

cuor in petto per amare

fantasia per sognare

parlar posso ed andare.

 

Degli occhi ho la luce

ch’a goder creato induce

sento il canto degli uccelli

vagar mio va con quelli.

 

Il sussurro delle fronde

delle acque il bel cantare

l’andar lento de le onde

amor dan ed il sognare.

 

Ho Adriana dolce sposa

ch’ad amar mai non posa

in oprar mar in tempesta

sola in duol, sorriso lesta.

 

Marco "bello" tuttofare

in agir gran cervellone

col suonar sa dilettare

in amare bambinone.

 

Ho Sofia dolce e pia

che d’amor conosce via

in sua cara compagnia

pace trovo ed armonia.

 

Non ha cielo pari stella

a la vispa Eleonora

sua beltade vince quella

suo splendore vince aurora.

 

M’accarezza Alessia bella

mia dolce e chiara stella

sposin cara, ben diletta

di baciar ho sempre fretta.

 

è venuto a noi Damiano

a dar gioia ed allegria

del buon Dio la Santa Mano

benedice casa mia.

 

Non ho voce per cantare

di te, Miriam, la fattezza

redimita di vaghezza

fai il guardo estasiare.

 

Sono ricco, o mio Signore

e Te lodo a tutte l’ore.

Sono ricco, o Dio possente

non desidero più niente!.

Farina Ellido 1995