IL RITMO LAURENZIANO

  E' il più antico documento politico italiano pervenutoci.

E' del secolo XII; opera di un giullare che recita

questi versi davanti al vescovo di Pisa .

Il giullare fa lodi sperticate sperando di ottenere in

cambio un cavallo; se lo ottiene lo mostrerà ad uno dei

suoi protettori, il vescovo Galgano.

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Salva lo vescovo senato,

lo melior c'umque sia nato,

ora fue sagrato tutt'allumma 'l cericato.

Ne fisologo né cato non fue si ringratiato

e 'l popol ha ll nato per suo drudo plu privato.

Suo gentile vescovato

ben'è cresciuto e megliorato.

L'apostolico romano lo ... Laterano.

San Benedetto e San Germano

' l destinòe d' esser sovrano.

De tutto regno cristiano:

peròe venne da bon malo,

del paradis delitiano:

ça non fue que ... to villano:

da ce 'l mandò fue pagano

non ci so tal marchisciano.

Se mi dà caval blançano,

monsterròll al bon Galgano

a lo vescovo volterrano,

cui benedicente bascio mano.

INTERPRETAZIONE

Salva il vescovo assennato, il migliore che mai sia nato

da quando fu consacrato vescovo illumina tutto il clero.

Né dell' autore del Phisiologus né Cato (l' autore del trattato

Dicta Catonis) furono più intelligenti, e il papa ha lui dal lato

destro quale confidente privato. Il suo nobile vescovato è

divenuto migliore e più prospero. Il papa lo ha consacrato

vescovo nella basilica di San Giovanni in Laterano.

San Benedetto e San Germano lo destinarono ad

essere sovrano di tutto il regno Cristiano, e venne dalla

loro mano condotto a noi dal paradiso delle delizie certo

non fu questo vescovo villano! Sin dai tempi pagani

non ci fu un tale gentiluomo. Se mi dai un cavallo balzano

lo mostrerò al buon Galgano, il vescovo di Volterra al quale,

con devozione bacio la mano.

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