IL FIGURO

Men gia letando

ne la luce d'aprile

e sentia gli olezzi

de le mammole

de le mammole d'Aprile

che s'aprivano al sole

al sole d'Aprile

ed i profumi vaghi

de' prati in fiore.

I passi eran lenti:

magia d'intorno...

Uom lesto andava:

occhi bassi

volto scuro

e non si caleva

dell'Aprile

de l'Aprile in fiore.

Il malo era lasso

e serpentin il passo.

Con volto scuro

andava il figuro.

Ellido Farina composuit

Anno Domini 2001 (Gennaio).

Insegnamento: puņ godere la bellezza "de l'Aprile solo chi ha l'animo scevro dalla cattiveria.

N.B. Versi liberi senza metrica e senza rima.

Si gustino le volute ripetizioni "de l'Aprile" !