LA STORIA DEL PONTE
Sul ponte del Liri, a Ceprano, sono passati vari eserciti.
Nel 147 l'Imperatore Antonino Pio fece ricostruire il ponte sul fiume che era stato danneggiato.
Pirro lo attraversò, nel 444, diretto verso Roma.
Anche Annibale, andando verso Capua, attraversò il ponte con il suo esercito.
Totila, re dei Goti, nel 548, diretto da Roma a Monte Cassino, attraversò e poi distrusse il ponte.
Nel 1254 Papa Innocenzo IV, tra uno squillar di trombe e scalpitar di cavalli attraversa da un capo all'altro il ponte mentre Manfredi (in segno di sottomissione e umiliazione) regge le briglie al destriero apostolico.
Nel 1266 sul ponte di Ceprano si consuma la battaglia tra Carlo D'Angiò e Manfredi. Dopo una nottata di lancio di frecce i soldati di Manfredi, ferito a morte, abbandonano la posizione. Dante nel XXVIII Canto dell'Inferno (16-7) segna i traditori con il marchio dell'infamia:
"A Ceperan là dove fu bugiardo
ciascun Pugliese".
e nel III Canto del Purgatorio (130-2) parla della sepoltura di Manfredi:
"A capo del ponte, presso Benevento
.................................................
Di fuor del Regno quasi lungo il VERDE"
Questa tradizione sarebbe confermata dalla scoperta di un sarcofago trovato nelle vecchie mura del ponte, che fu diroccato nel 1614, decorato con l’aquila sveva ed oggi conservato nella chiesa collegiata cepranese.
Nel 1440, G. Vitelleschi, con il suo esercito formato da 4.000 cavalli e 2.000 fanti, attraversò il Liri su un ponte di barche poiché gli fu impedito di usare il ponte.
Nel 1612 Papa Paolo V Borghese fece costruire un ponte in pietra a più arcate in quanto, quello esistente, in legno, era fatiscente. In questa occasione fu coniata una moneta con su scritto: Ceprani Pons super Lirim Restitutus.
Nel 1616 il Pontefice istituì una tassa per attraversarlo.
Nel 1870 il Papa Pio IX ne fece costruire uno in ferro. Era il primo in Italia! Fu subito attraversato dalle truppe militari!
Il 13 marzo 1932 un autocarro attraversò , imprudentemente, il ponte con un carico di 300 quintali, mentre ne sopportava solo 50, e ne causò un catastrofico collasso con la morte di tre giovani e il ferimento di altri tre.
Durante la guerra, con il ponte distrutto, fu costruita una passerella e per usufruirne bisognava pagare 5 lire (1 soldo)
Negli anni cinquanta del secolo scorso, all'interno della cartiera, fu costruito un ponte in ferro che andava dalla stessa al deposito paglia sull'altra sponda.