I TOPI HANNO DISTRUTTO ANNI DI DURO LAVORO

di Marco Farina

 

Sorpresa!

Al ritorno dalle vacanze estive, trascorse al mare in compagnia della consorte e del  mio palmare sul quale ho scritto le nuove pagine del mio sito, ho trovato una sorpresina: i topi, indisturbati, avevano violato lo stanzino-archivio dei miei piu' vecchi documenti didattici cartacei.

I danni sono stati, per me, incalcolabili: anni di appunti, tesine, lavori vari, sono stati rosicchiati allegramente o imbrattati. Ho dovuto gettare nella campana del riciclaggio pressoché tutto. Fa uno strano effetto perdere improvvisamente una base cartacea di materiali didattici sulla quale contare, unitamente alla mia prima macchina da scrivere, una "Everest'' modello "K2"!.

Il fatto ha consolidato la mia convinzione circa la necessità di affiancare al cartaceo un archivio digitale, sicuramente affidabile nel tempo ed occupante uno spazio irrisorio.

Come archiviare dati in sicurezza?

Il primo passo e' la digitalizzazione che puo' essere facilmente effettuata anche fotografica mente, tramite uno scanner dotato di OCR. I documenti andranno archiviati in cartelle e sottocartelle riportanti indicazioni circa la data di redazione, il titolo e l'autore.

Nel caso di documenti molto lunghi o che sono in formato grafico (ad es. l'archivio fotografico di pagine di riviste a colori a 300 dpi) i file vanno zippati.

Organizzato l'archivio per argomenti, copiarlo mensilmente su hdd o dvd (nel caso di archivi molto vasti). 

In tal modo i topi non dovrebbero riuscire a rosicchiare ... il vostro lavoro che dovrebbe sopravvivere anche a distruzione dell'HDD, cambio o aggiornamento del computer, virus, sovratensioni, figli sperimentatori informatici...